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Pagamenti nel 2024, le novità

25 Gennaio 2024 Commenta

Pagamenti nel 2024, ecco come saranno secondo Visa. Tutte le novità in arrivo.

Con l’inizio del nuovo anno, Visa offre la sua prospettiva sui possibili sviluppi del settore dei pagamenti nel 2024, evidenziando trend significativi. Il primo punto chiave è la crescente globalizzazione delle imprese, con il 79% delle PMI che mira a internazionalizzare le vendite, e il 72% dei consumatori dichiarato pronto ad acquistare da aziende oltreconfine. In questo contesto, i pagamenti digitali diventano cruciali per raggiungere e accettare pagamenti da nuovi clienti internazionali.

L’interoperabilità tra le diverse soluzioni di pagamento rappresenta un cambiamento significativo, semplificando la gestione dei pagamenti per aziende, acquirenti, istituti finanziari e operatori fintech. Visa prevede una maggiore adozione di sistemi tecnologici per semplificare le transazioni transfrontaliere.

La maggiore interoperabilità consentirà alle aziende di avere una varietà di scelte, potendo aggiungere servizi in modo modulare e indipendente dalla piattaforma scelta. Visa anticipa l’aumento delle soluzioni “plug and play”, che facilitano l’espansione dei servizi senza la necessità di reimplementare l’intero sistema di pagamento.

Le partnership e i servizi gestiti sono visti come una soluzione per gestire la complessità dei pagamenti e dei servizi per i consumatori. Visa sottolinea la crescita di soluzioni collaborative che semplificano l’erogazione di servizi senza gravare sulle risorse delle aziende.

Infine, Visa evidenzia l’importanza dei modelli linguistici avanzati nel contrastare le frodi. Tuttavia, vi è il rischio che i criminali utilizzino gli stessi strumenti per ideare frodi più sofisticate, come ad esempio email di phishing difficili da individuare.

In conclusione, Visa disegna un panorama positivo, ma riconosce le complessità e le variabili in gioco, inclusa la resistenza al cambiamento. La realizzazione completa di queste previsioni potrebbe richiedere più tempo rispetto al 2024, considerando le sfide intrinseche del settore.

Scritto da Michele Bellotti

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