Occhiali Ray-Ban Meta, uso improprio
Privacy nuovamente al centro di una vicenda per un uso improprio degli occhiali Ray-Ban Meta.

Le autorità scozzesi hanno dovuto intervenire avviando un’indagine su un TikToker che ha utilizzato gli occhiali Ray-Ban Meta per spiare persone senza alcun apparente motivo. Durante il viaggio in Scozia, il content creator avrebbe filmato persone a loro insaputa. Il soggetto coinvolto è Scott Margerison, conosciuto su TikTok.
All’interno dei video si vedrebbero in modo chiaro i volti dei passanti e di altre persone. Il tutto sarebbe avvenuto senza il consenso dei soggetti.
Il content creator non si è limitato a questo, arrivando a commentare con espressioni non proprio lusinghiere i presunti difetti degli ignari passanti.
La compagnia CalMac una volta conosciuti i fatti ha deciso di avviare una verifica interna. Le segnalazioni sono giunte anche alla Police Scotland che si è attivata per vagliare i video realizzati con gli occhiali Ray-Ban Meta, alla ricerca di eventuali reati.
I video sono sotto la lente di ingrandimento delle autorità per valutare se siano stati commessi eventuali reati, dato che ci sono passaggi dove l’uomo arriva ad insultare alcuni passanti. Non mancherebbero anche i commenti a sfondo sessuale verso giovani donne.
Questa vicenda si inserisce molto bene nel quadro attuale relativo alla privacy. Le dichiarazioni di Adam Mosseri avevano evidenziato le nuove politiche di Meta relative alla privacy e all’uso improprio di occhiali smart come gli occhiali Ray-Ban Meta.
Anche TikTok si è espressa sulla vicenda ricordando che le sue policy vietano espressamente contenuti che richiamano atti di bullismo o molestie.
La situazione è ben lontana dall’essere risolta dato che il web è pieno di video con protagonisti soggetti inconsapevoli. La preoccupazione rimane e il cammino per poter garantire la privacy è ancora molto lungo.
Scritto da Michele Bellotti











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