Ai.com il dominio dei record
Ai.com si conferma il dominio più costoso. Ecco la sua storia.

La compravendita di AI.com segna un momento senza precedenti nella storia di Internet. Il dominio è stato ceduto per circa 70 milioni di dollari, una cifra che lo rende il nome di dominio più costoso mai reso pubblico. Il pagamento è avvenuto interamente in criptovalute, dettaglio che rafforza il valore simbolico dell’operazione e il legame con il mondo digitale più avanzato.
A portare a termine l’acquisto è stato Kris Marszalek, co-fondatore e amministratore delegato di Crypto.com. L’operazione si è chiusa nell’aprile 2025 dopo una trattativa iniziata il mese precedente, quando AI.com era stato messo sul mercato con una richiesta iniziale di 100 milioni di dollari. Il venditore è Arsyan Ismail, mentre il valore finale è stato confermato dal broker che ha seguito la transazione.
Il confronto con le vendite storiche rende evidente la portata dell’accordo. In passato, domini come CarInsurance.com o Chat.com avevano già fatto notizia, ma nessuno aveva mai raggiunto cifre di questo livello. Con questa operazione, AI.com diventa il riferimento assoluto per il mercato dei domini premium e per gli asset digitali ad alto valore strategico.
L’acquisizione non nasce però come investimento fine a sé stesso. Marszalek guiderà direttamente il progetto legato a AI.com, che diventerà la base di una nuova piattaforma consumer dedicata agli agenti di intelligenza artificiale. Il debutto del servizio è stato accompagnato da uno spot trasmesso durante il Super Bowl, scelta che conferma l’ambizione di costruire un brand globale fin dal primo giorno.
Secondo le informazioni diffuse, la piattaforma permetterà agli utenti di creare agenti AI personali capaci di comunicare, svolgere attività operative tra applicazioni diverse e interagire anche con strumenti finanziari. La protezione dei dati sarà affidata a sistemi di crittografia con chiavi individuali, elemento centrale dell’infrastruttura tecnologica.
Questa mossa si inserisce in una strategia già nota. In passato Crypto.com aveva cambiato nome dopo l’acquisto di un dominio chiave e aveva investito somme enormi nel marketing e nel branding. Oggi AI.com rappresenta il passo successivo, con l’obiettivo di costruire un nuovo punto di riferimento consumer nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale.
Marszalek ha confermato di aver ricevuto offerte molto elevate per il dominio, ma di non volerle prendere in considerazione. La visione è chiara: trasformare AI.com in un marchio riconoscibile e duraturo, partendo da uno dei nomi più potenti e immediati del web contemporaneo.
Scritto da Michele Bellotti









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