Privacy di TikTok, le novità.
Aggiornamenti importanti alla privacy di TikTok, ecco tutte le novità annunciate.

La gestione della privacy di TikTok è di nuovo al centro delle polemiche. La piattaforma ha aggiornato la propria policy sui dati personali, rendendo più facile la condivisione delle informazioni degli utenti con autorità governative e organismi di controllo. Fino ad aprile 2025, TikTok avvisava gli utenti prima di trasmettere i dati alle forze dell’ordine; oggi la notifica è prevista solo se imposta dalla legge e arriverà dopo la condivisione. In pratica, gli utenti non potranno più opporsi in anticipo a una richiesta di accesso.
Le modifiche non si fermano qui. Il linguaggio della nuova policy introduce margini di interpretazione più ampi: la frase “TikTok rifiuta le richieste di dati” è stata sostituita da “TikTok può rifiutare”. Inoltre, la piattaforma si riserva la possibilità di condividere informazioni in modo “proattivo”, anche senza richiesta formale, per esempio in caso di sospetti di reati finanziari o abusi su minori. Questi cambiamenti hanno sollevato interrogativi sulla reale tutela della privacy di TikTok e sul grado di controllo effettivo che gli utenti mantengono sui propri dati.
L’azienda ha dichiarato che ogni richiesta legale viene “valutata attentamente”, ma non ha fornito spiegazioni sui motivi delle modifiche. Il tutto arriva in un momento delicato: il governo statunitense, sotto l’amministrazione Trump, sta negoziando una cessione parziale del ramo americano della società a un consorzio di investitori guidato da Larry Ellison e Lachlan Murdoch. Un compromesso necessario per evitare il divieto totale della piattaforma negli Stati Uniti. In questo contesto, l’allentamento delle tutele sulla privacy di TikTok sembra un tentativo di assecondare le pressioni politiche di Washington.
Il problema, però, non riguarda solo gli USA. Anche in Indonesia, dopo proteste di piazza, le autorità hanno chiesto a TikTok i dati di alcuni utenti coinvolti nelle manifestazioni. Dopo un’iniziale resistenza, la società avrebbe consegnato le informazioni per ottenere la revoca del blocco temporaneo dell’app. Un episodio che conferma come la privacy di TikTok sia ormai un terreno fragile, dove la trasparenza rischia di lasciare spazio alla convenienza politica.
Scritto da Michele Bellotti











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