Passaggio al 6G, ecco quando ci sarà
Qualcomm ha parlato del prossimo passaggio al 6G. Ecco a che punto siamo con lo sviluppo della nuova tecnologia.

Il mondo delle telecomunicazioni si prepara a un nuovo salto tecnologico. Dopo aver reso il 5G una realtà consolidata, Qualcomm guarda già al futuro e conferma che il passaggio al 6G è più vicino del previsto. Durante lo Snapdragon Summit 2025, il CEO Cristiano Amon ha annunciato che i primi dispositivi sperimentali compatibili saranno pronti entro il 2028, anticipando i piani iniziali e aprendo la strada ai test sul campo.
Se il passaggio al 6G inizierà in ambito sperimentale alla fine di questo decennio, la diffusione commerciale non avverrà prima del 2030. In quell’anno dovrebbero arrivare le prime reti operative e i primi smartphone capaci di sfruttare il nuovo standard, sancendo così il vero passaggio di consegne rispetto al 5G.
La novità non riguarderà solo un incremento della velocità. Amon ha parlato di una rete “intelligente”, capace di combinare comunicazione e rilevamento. I segnali non saranno più soltanto un mezzo per trasmettere dati ma diventeranno strumenti in grado di mappare l’ambiente circostante, con applicazioni che vanno dalla navigazione indoor fino al supporto per infrastrutture urbane connesse e sempre più automatizzate.
Il passaggio al 6G rappresenterà quindi un cambiamento strutturale, destinato ad avere un impatto su molti settori oltre alla telefonia. Le aziende che operano nel campo delle infrastrutture e della mobilità saranno tra le prime a beneficiarne, grazie alla possibilità di sviluppare soluzioni più precise e integrate con l’ambiente.
Naturalmente, per trasformare queste prospettive in realtà servirà la collaborazione di governi, operatori e aziende tecnologiche. Qualcomm si prepara a recitare un ruolo centrale, come già accaduto con il 5G, e a guidare la fase iniziale del passaggio al 6G attraverso nuove piattaforme hardware e software.
Nei prossimi anni, ulteriori dettagli emergeranno man mano che i progetti prenderanno forma. Una cosa però appare già certa: il passaggio al 6G non sarà solo un’evoluzione tecnica ma un vero cambio di paradigma che ridefinirà il modo in cui il digitale interagirà con il mondo fisico.
Scritto da Michele Bellotti











Commenta!