Smartphone premium, aumenta la richiesta
Confermato il forte interesse per gli smartphone premium. Ecco cosa rivelano i dati aggiornati.

Il mercato degli smartphone premium continua a crescere e, secondo gli ultimi dati di Counterpoint Research, il primo semestre del 2025 ha confermato questa tendenza con un aumento delle vendite dell’8%. Un risultato che supera nettamente il +4% registrato dall’intero comparto mobile, segno che gli utenti sono sempre più disposti a investire in dispositivi di fascia alta.
Apple resta leader del segmento, anche se con qualche segnale di rallentamento. L’azienda di Cupertino mantiene una quota del 62%, in calo di tre punti rispetto all’anno precedente, ma registra comunque un incremento delle vendite del 3%. Le vendite dei nuovi iPhone 17 saranno decisive per capire se la società riuscirà a riconquistare parte della quota persa.
Samsung si conferma al secondo posto con il 20% del mercato. La casa coreana non perde terreno e riesce a ottenere un aumento del 7% delle unità vendute, trainata dal successo di modelli come il Galaxy S25 Ultra, che rimane uno dei riferimenti assoluti tra gli smartphone premium.
La sorpresa arriva da Huawei, che tocca l’8% di market share con una crescita del 24%. Un segnale importante per un brand che negli ultimi anni ha affrontato difficoltà legate alle restrizioni internazionali. Xiaomi, invece, si distingue per il balzo più marcato: +55% di vendite, grazie a un’offerta sempre più competitiva in rapporto a prezzo e prestazioni.
Da non trascurare Google, che torna in Top 5 dopo anni di assenza e mette a segno un incremento del 105%. I nuovi Pixel 10, attesi entro fine anno, potrebbero consolidare ulteriormente questa ripresa, rafforzando la posizione del marchio tra gli smartphone premium.
Gli altri produttori – HONOR, OnePlus, OPPO e Motorola – pur non avendo numeri paragonabili ai leader, fanno registrare un +13% complessivo. Un dato che dimostra come lo spazio per crescere ci sia ancora, soprattutto in un mercato europeo che sembra sempre più orientato verso i modelli di fascia alta.
Il quadro generale conferma dunque che la domanda di smartphone premium non solo resta solida, ma si amplia. Le strategie dei vari brand nei prossimi mesi saranno decisive per definire i nuovi equilibri di un settore sempre più competitivo.
Scritto da Michele Bellotti











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