Home » E-Gov & Privacy

Intelligenza Artificiale, nuovi chiarimenti dal Regno Unito

29 Dicembre 2023 Commenta

Intelligenza Artificiale e brevetti. Ecco le conclusioni a cui è giunto il Regno Unito.

L’Alta Corte del Regno Unito ha respinto il ricorso del dottor Stephen Thaler, il quale cercava di ottenere brevetti per due invenzioni attribuite a DABUS, la sua “macchina della creatività” basata su Intelligenza Artificiale (IA). Thaler voleva che DABUS fosse riconosciuta come creatrice delle invenzioni, ma la corte ha stabilito che i brevetti non possono essere validi se l’inventore è registrato come un’entità non umana.

La decisione della corte si fonda su una legge britannica che stabilisce che “un inventore deve essere una persona fisica“. I rappresentanti legali di Thaler hanno reagito con disappunto, sostenendo che la legge attuale sui brevetti nel Regno Unito non è adatta a proteggere le invenzioni generate autonomamente dalle IA.

Thaler ha cercato di registrare i brevetti per un contenitore per alimenti e una luce lampeggiante, entrambi attribuiti a DABUS, fin dal 2018. Tuttavia, l’Ufficio per la Proprietà Intellettuale del Regno Unito ha richiesto che un essere umano fosse indicato nella richiesta di brevetto. Thaler ha contestato la decisione davanti all’Alta Corte e successivamente alla Corte d’Appello, ma la giudice Elisabeth Laing ha affermato che “solo una persona può avere diritti. Una macchina non può“.

Questo non è il primo caso in cui a Thaler è stato impedito di registrare brevetti a nome di DABUS. Anche l’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti ha respinto la domanda per le stesse invenzioni.

Il dottor Thaler ha anche citato in giudizio l’Ufficio del Copyright degli Stati Uniti per non aver riconosciuto i diritti d’autore di un’opera d’arte creata da DABUS. Tuttavia, anche in questo caso, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto il caso, mettendo fine alle speranze di Thaler di sostenere la sua tesi.

Scritto da Michele Bellotti

Commenta!

Aggiungi qui sotto il tuo commento. E' possibile iscriversi al feed rss dei commenti.

Sono permessi i seguenti tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>