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Google, nuovi accordi di licenza per i produttori

17 ottobre 2018 Commenta

Google ha annunciato una modifica agli accordi di licenza. Per i produttori da ora in poi i servizi saranno a pagamento.

GoogleUna piccola rivoluzione è in atto nel mondo Android. Importanti cambiamenti sono in corso. Google ha da poco annunciato le modifiche sulla distribuzione di Android e sulle licenze delle varie applicazioni a suo marchio. La decisione arriva a seguito di una multa dell’antitrust europeo pari a 4.34 miliardi di euro. Il colosso di Mountain View ha già annunciato la sua intenzione di ricorrere in appello contro questa sentenza.

Google ha voluto correre ai ripari assecondando almeno in parte la richiesta dell’antitrust, così da evitare di incorrere in nuove sanzioni. Per questo motivo Big G ha annunciato cambiamenti alla politica delle licenze dei servizi Android. Fino ad ora per poter aver accesso al Play Store era obbligatoria l’installazione di altre app come ad esempio Ricerca Google e Chrome. Dopo il cambiamento non ci sarà più alcun obbligo e i servizi saranno disponibili senza alcuna interdipendenza tra loro. I servizi però saranno a pagamento.

Con questa strategia l’azienda di Mountain View conta di proteggere i suoi profitti. Dato che l’obbligo di installare l’intero pacchetto è ormai decaduto i produttori potrebbero optare per servizi simili offerti dalla concorrenza.

Al momento non sono ancora stati resi noti i costi per le licenze delle App che Google deciderà di applicare. Le nuove regole già annunciate entreranno in vigore a partire dal prossimo 29 ottobre. Nessuna modifica interesserà invece Android che rimarrà open source e gratuito. Le nuove regole saranno valide per tutti i nuovi dispositivi lanciati dopo il 29 ottobre.

Scritto da Michele Bellotti

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