Home » Internet & Tecnologia

Apple di Daisy, il robot ricicla iPhone

4 maggio 2018 Commenta

Daisy è il robot presentato da Apple, in grado riciclare un iPhone in soli 11 secondi. Ecco come funziona.

DaisyApple aveva fatto una presentazione simile già nel 2006. In quella occasione la società di Cupertino presentò un robot in grado di smaltire uno smartphone in pochi minuti. Lo scopo era quello di recuperarlo o eliminarlo del tutto, tenendo conto del fattore “green”. Il robot in questione si chiamava Liam e aveva la particolarità di essere in grado smontare un iPhone in poco tempo riuscendo anche a rispettare nello smaltimento le normative ambientali.

Dopo oltre 10 anni dalla presentazione di Liam, Apple ha presentato il suo sostituto. La nuova generazione è rappresentata da Daisy, il robot capace di scomporre un iPhone a tempo di record, soli 11 secondi.

La macchina è risultata più efficiente di Liam. Daisy, ha la capacità di smontare 9 differenti modelli di iPhone, tra questi sono inclusi anche i modelli più recenti, come iPhone X. Oltre che a smontare il dispositivo, Daisy è in grado di dividere i vari componenti lavorandoli anche per il riciclo. Tenendo conto di una media di un iPhone smontato in 11 secondi, Daisy è in grado di lavorare 200 iPhone all’ora. Sotto questo aspetto la differenza con Liam è notevole. Il vecchio robot impiegava 13 minuti a dispositivo.

Il nuovo robot è stato presentato in occasione della Giornata della Terra 2018. Daisy rappresenta un importante passo avanti, sia in termini tecnologici che in termini di rispetto ambientale. Apple sembra avere preso seriamente l’impegno di creare un ambiente più salubre, decisione già rimarcata con la creazione del nuovo Apple Park ad impatto zero. L’adozione della policy “green” sembra essere appena agli inizia. Apple ha da poco annunciato la ristrutturazione dei suoi negozi ed uffici per creare un maggiore rispetto ambientale.

Scritto da Michele Bellotti

Commenta!

Aggiungi qui sotto il tuo commento. E' possibile iscriversi al feed rss dei commenti.

Sono permessi i seguenti tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>