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Codice Civile

TITOLO IV

IMPUTATO

Art. 60 Assunzione della qualitř di imputato *

Art. 61 Estensione dei diritti e delle garanzie dell`imputato *

Art. 62 Divieto di testimonianza sulle dichiarazioni dell`imputato *

Art. 63 Dichiarazioni indizianti *

Art. 64 Regole generali per l`interrogatorio *

Art. 65 Interrogatorio nel merito *

Art. 66 Verifica dell`identitř personale dell`imputato *

Art. 67 Incertezza sull`etř dell`imputato *

Art. 68 Errore sull`identitř fisica dell`imputato *

Art. 69 Morte dell`imputato *

Art. 70 Accertamenti sulla capacitř dell`imputato *

Art. 71 Sospensione del procedimento per incapacitř dell`imputato *

Art. 72 Revoca dell`ordinanza di sospensione *

Art. 73 Provvedimenti cautelari *

 

TITOLO IV

IMPUTATO

 

Art. 60 Assunzione della qualitř di imputato

1. Assume la qualitř di imputato (61) la persona alla quale ╦ attribuito il reato nella richiesta di rinvio a giudizio (416), di giudizio immediato (453), di decreto penale di condanna (459), di applicazione della pena a norma dell`art. 447 comma 1, nel decreto di citazione diretta * a giudizio emesso a norma dell`art. 555 e nel giudizio direttissimo (449, 556) .

2. La qualitř di imputato si conserva in ogni stato e grado del processo, sino a che non sia piś soggetta a impugnazione la sentenza di non luogo a procedere (428), sia divenuta irrevocabile (648) la sentenza di proscioglimento (129, 529-531) o di condanna (533) o sia divenuto esecutivo (461) il decreto penale di condanna.

3. La qualitř di imputato si riassume in caso di revoca della sentenza di non luogo a procedere (434) e qualora sia disposta la revisione (629 s.) del processo.

 * Come modificato dalla legge 16 dicembre 1999 n. 479 G.U n.296 del 18.12.99.

 

Art. 61 Estensione dei diritti e delle garanzie dell`imputato

1. I diritti e le garanzie dell`imputato (60) si estendono alla persona sottoposta alle indagini preliminari.

2. Alla stessa persona si estende ogni altra disposizione relativa all`imputato, salvo che sia diversamente stabilito .

 

Art. 62 Divieto di testimonianza sulle dichiarazioni dell`imputato

1. Le dichiarazioni comunque rese (64-66, 228, 294, 350, 364, 374, 388, 391, 421, 422, 494, 503) nel corso del procedimento dall`imputato o dalla persona sottoposta alle indagini non possono formare oggetto di testimonianza (191).

 

Art. 63 Dichiarazioni indizianti

1. Se davanti all`autoritř giudiziaria o alla polizia giudiziaria una persona non imputata (60) ovvero una persona non sottoposta alle indagini (61) rende dichiarazioni dalle quali emergono indizi di reitř a suo carico, l`autoritř procedente ne interrompe l`esame, avvertendola che a seguito di tali dichiarazioni potranno essere svolte indagini nei suoi confronti e la invita a nominare un difensore (96). Le precedenti dichiarazioni non possono essere utilizzate contro la persona che le ha rese (191).

2. Se la persona doveva essere sentita sin dall`inizio in qualitř di imputato o di persona sottoposta alle indagini, le sue dichiarazioni non possono essere utilizzate (191).

 

Art. 64 Regole generali per l`interrogatorio

1. La persona sottoposta alle indagini, anche se in stato di custodia cautelare (284-286) o se detenuta per altra causa interviene libera all`interrogatorio (350-1) salve le cautele necessarie per prevenire il pericolo di fuga o di violenze (474).

2. Non possono essere utilizzati, neppure con il consenso della persona interrogata, metodi o tecniche idonei a influire sulla libertř di autodeterminazione o ad alterare la capacitř di ricordare e di valutare i fatti (188).

3. Prima che abbia inizio l`interrogatorio, la persona deve essere avvertita che, salvo quanto disposto dall`art. 66 comma 1, ha facoltř di non rispondere (2104) e che, se anche non risponde, il procedimento seguirř il suo corso.

 

Art. 65 Interrogatorio nel merito

1. L`autoritř giudiziaria (294, 364, 388, 391) contesta alla persona sottoposta alle indagini in forma chiara e precisa il fatto che le ╦ attribuito, le rende noti gli elementi di prova esistenti contro di lei e, se non pu┌ derivarne pregiudizio per le indagini, gliene comunica le fonti.

2. Invita, quindi, la persona ad esporre quanto ritiene utile per la sua difesa e le pone direttamente domande (4227).

3. Se la persona rifiuta di rispondere, ne ╦ fatta menzione nel verbale (134). Nel verbale ╦ fatta anche menzione, quando occorre, dei connotati fisici e di eventuali segni particolari della persona.

 

Art. 66 Verifica dell`identitř personale dell`imputato

1. Nel primo atto cui ╦ presente l`imputato (60, 61), l`autoritř giudiziaria (349) lo invita a dichiarare le proprie generalitř e quant`altro pu┌ valere a identificarlo (21 att.), ammonendolo circa le conseguenze cui si espone chi si rifiuta di dare le proprie generalitř o le dř false (495, 496 c.p.).

2. L`impossibilitř di attribuire all`imputato le sue esatte generalitř non pregiudica il compimento di alcun atto da parte dell`autoritř procedente, quando sia certa l`identitř fisica della persona.

3. Le erronee generalitř attribuite all`imputato sono rettificate nelle forme previste dall`art. 130 (668).

 

Art. 67 Incertezza sull`etř dell`imputato

1. In ogni stato e grado del procedimento, quando vi ╦ ragione di ritenere che l`imputato (60, 61) sia minorenne (98 c.p., 3 min.), l`autoritř giudiziaria trasmette gli atti al procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni (8 min.).

 

Art. 68 Errore sull`identitř fisica dell`imputato

1. Se risulta l`errore di persona, in ogni stato e grado del processo il giudice, sentiti il pubblico ministero e il difensore, pronuncia sentenza a norma dell`art. 129 (620, 667).

 

Art. 69 Morte dell`imputato

1. Se risulta la morte dell`imputato (150 c.p.), in ogni stato e grado del processo il giudice, sentiti il pubblico ministero e il difensore, pronuncia sentenza a norma dell`art. 129 (411).

2. La sentenza non impedisce l`esercizio dell`azione penale (405) per il medesimo fatto e contro la medesima persona, qualora successivamente si accerti che la morte dell`imputato ╦ stata erroneamente dichiarata.

 

Art. 70 Accertamenti sulla capacitř dell`imputato

1. Quando non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento ( 129, 529-531) o di non luogo a procedere (425) e vi ╦ ragione di ritenere che, per infermitř mentale sopravvenuta al fatto (¤sopravvenuta al fatto" ╦ stato giudicato illegittimo dalla Corte Costituzionale). l`imputato non ╦ in grado di partecipare coscientemente al processo, il giudice, se occorre dispone anche di ufficio (190-2) perizia (220).

2. Durante il tempo occorrente per l`espletamento della perizia il giudice assume, a richiesta del difensore, le prove che possono condurre al proscioglimento dell`imputato, e, quando vi ╦ pericolo nel ritardo (467), ogni altra prova richiesta dalle parti (190-1).

3. Se la necessitř di provvedere risulta durante le indagini preliminari, la perizia ╦ disposta dal giudice a richiesta di parte (328) con le forme previste per l`incidente probatorio (392 s.). Nel frattempo restano sospesi i termini per le indagini preliminari (405-407) e il pubblico ministero compie i soli atti che non richiedono la partecipazione cosciente della persona sottoposta alle indagini. Quando vi ╦ pericolo nel ritardo, possono essere assunte le prove nel casi previsti dall`art. 392.

 

Art. 71 Sospensione del procedimento per incapacitř dell`imputato

1. Se, a seguito degli accertamenti previsti dall`art. 70, risulta che lo stato mentale dell`imputato ╦ tale da impedirne la cosciente partecipazione al procedimento, il giudice dispone con ordinanza che questo sia sospeso (18-1 lett. b)), sempre che non debba essere pronunciata sentenza di proscioglimento (529-531) o di non luogo a procedere (425).

2. Con l`ordinanza di sospensione il giudice nomina all`imputato un curatore speciale (166), designando di preferenza l`eventuale rappresentante legale.

3. Contro l`ordinanza possono ricorrere per cassazione il pubblico ministero, l`imputato e il suo difensore nonch╚ il curatore speciale nominato all`imputato.

4. La sospensione non impedisce al giudice di assumere prove, alle condizioni e nei limiti stabiliti dall`art. 70 comma 2. A tale assunzione il giudice procede anche a richiesta del curatore speciale, che in ogni caso ha facoltř di assistere agli atti disposti sulla persona dell`imputato, nonch╚ agli atti cui questi ha facoltř di assistere.

5. Se la sospensione interviene nel corso delle indagini preliminari, si applicano le disposizioni previste dall`art. 70 comma 3.

6. Nel caso di sospensione, non si applica la disposizione dell`art. 75 comma 3 .

 

Art. 72 Revoca dell`ordinanza di sospensione

1. Allo scadere del sesto mese dalla pronuncia dell`ordinanza di sospensione del procedimento (71), o anche prima quando ne ravvisi l`esigenza, il giudice dispone ulteriori accertamenti peritali sullo stato di mente dell`imputato. Analogamente provvede a ogni successiva scadenza di sei mesi, qualora il procedimento non abbia ripreso il suo corso (313-2).

2. La sospensione ╦ revocata con ordinanza non appena risulti che lo stato mentale dell`imputato ne consente la cosciente partecipazione al procedimento ovvero che nei confronti dell`imputato deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento (529-531) o di non luogo a procedere (425).

 

Art. 73 Provvedimenti cautelari

1. In ogni caso in cui lo stato di mente dell`imputato appare tale da renderne necessaria la cura nell`ambito del servizio psichiatrico, il giudice informa con il mezzo piś rapido l`autoritř competente per l`adozione delle misure previste dalle leggi sul trattamento sanitario per malattie mentali.

2. Qualora vi sia pericolo nel ritardo, il giudice dispone anche di ufficio il ricovero provvisorio dell`imputato in idonea struttura del servizio psichiatrico ospedaliero. L`ordinanza perde in ogni caso efficacia nel momento in cui viene data esecuzione al provvedimento dell`autoritř indicata nel comma 1.

3. Quando ╦ stata o deve essere disposta la custodia cautelare (284-286) dell`imputato, il giudice ordina che la misura sia eseguita nelle forme previste dall`art. 286.

4. Nel corso delle indagini preliminari, il pubblico ministero provvede all`informativa prevista dal comma 1 e, se ne ricorrono le condizioni, chiede al giudice il provvedimento di ricovero provvisorio previsto dal comma 2.

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