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App Store, lo store dei record

8 Giugno 2026 3 commenti

App Store, secondo le stime di Apple il fatturato generato nel 2025 è da record. Ecco tutti i dettagli.

A pochi giorni dalla conferenza WWDC 2026, Apple ha scelto di rilanciare il peso economico del proprio ecosistema digitale pubblicando un nuovo studio realizzato da Analysis Group. I dati mostrano una crescita enorme per l’universo legato all’App Store, che nel 2025 avrebbe generato un valore complessivo di 1,4 trilioni di dollari tra vendite, servizi e ricavi dei partner collegati alla piattaforma.

Secondo il report, il giro d’affari associato all’App Store è quasi triplicato rispetto ai numeri registrati nel 2019. Apple punta così a rafforzare la propria posizione in un momento molto delicato per il settore mobile, soprattutto mentre aumentano le critiche delle autorità internazionali sulla gestione dei marketplace digitali.

Uno degli aspetti più evidenziati dall’azienda riguarda le commissioni applicate agli sviluppatori. Lo studio sostiene infatti che oltre il 90% delle attività economiche collegate all’ecosistema dell’App Store non abbia generato alcun pagamento diretto verso Apple. Nel calcolo rientrano servizi come consegne a domicilio, trasporti, shopping online e prenotazioni, categorie dove Cupertino non trattiene percentuali sulle transazioni effettuate tramite app.

A spingere ulteriormente la crescita sarebbe stata l’intelligenza artificiale. Le applicazioni consumer basate su AI avrebbero registrato ricavi molto superiori rispetto alla media del mercato. Questo risultato starebbe convincendo Apple a investire con maggiore decisione in strumenti dedicati agli agenti intelligenti e ai software di sviluppo automatico, mantenendo però elevati standard di sicurezza e protezione dei dati.

Nel frattempo cambia anche il concetto stesso di ecosistema. Oggi il termine App Store non identifica più soltanto il negozio digitale presente su iPhone e iPad. Lo studio include infatti anche marketplace alternativi e installazioni dirette consentite in alcune aree del mondo. Nonostante questo, Apple continua a controllare gran parte dell’infrastruttura tecnica attraverso API e sistemi di protezione integrati in iOS.

Il CEO Tim Cook ha definito gli sviluppatori il motore principale della crescita dell’App Store, ribadendo il supporto dell’azienda verso la community. Resta però alta la pressione normativa. Apple continua a essere osservata da diverse autorità antitrust internazionali che contestano il potere esercitato dall’App Store sul mercato digitale globale.

Scritto da Michele Bellotti

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