Home » Aziende & Business

Multa per Meta, gli aggiornamenti

13 Maggio 2026 2 commenti

Multa per Meta, dopo lo scontro con l’Unione Europa lo scenario si complica. Ecco i dettagli.

La Commissione Europea alza il livello dello scontro con Meta e mette sotto pressione i suoi sistemi di tutela dei minori. Le conclusioni preliminari indicano gravi lacune nella gestione degli accessi su Facebook e Instagram, con il rischio concreto di una multa per Meta che potrebbe avere un impatto significativo.

Al centro dell’indagine c’è il tema della verifica dell’età. Secondo Bruxelles, le attuali misure sono facilmente aggirabili. Un utente può registrarsi dichiarando una data di nascita non reale, senza che venga effettuato alcun controllo. Questo rende inefficace il divieto per gli under 13 e apre la strada a un utilizzo diffuso da parte di bambini. La possibile multa per Meta nasce proprio da questa mancanza di strumenti adeguati.

Un altro punto critico riguarda il sistema di segnalazione. Il percorso per indicare un account sospetto è complesso e poco intuitivo. Servono diversi passaggi e non esistono automatismi che facilitino la procedura. Anche quando una segnalazione viene inviata, spesso non produce effetti concreti. Questo aspetto rafforza le motivazioni alla base della possibile multa per Meta.

Le autorità europee contestano anche il modo in cui l’azienda valuta i rischi. Secondo l’indagine, Meta avrebbe sottovalutato la presenza di utenti minorenni sulle proprie piattaforme, ignorando dati che indicano una diffusione più ampia del fenomeno. Una scelta che viene considerata problematica, soprattutto alla luce delle conseguenze sull’equilibrio psicologico dei più giovani.

Non si tratta solo di accesso. La Commissione ha puntato l’attenzione anche sulle dinamiche interne alle piattaforme. I sistemi di raccomandazione dei contenuti, progettati per aumentare il tempo di utilizzo, possono creare percorsi ripetitivi e difficili da interrompere. Questo meccanismo, secondo Bruxelles, è particolarmente rischioso per i minori.

Se le violazioni verranno confermate, la multa per Meta potrebbe arrivare fino al 6% del fatturato globale. Una cifra potenzialmente molto alta, accompagnata dall’obbligo di introdurre sistemi più efficaci per la verifica dell’età.

La questione resta aperta. Meta avrà modo di rispondere alle accuse, ma il quadro delineato dalla Commissione indica una linea più rigida. La possibile multa per Meta segna un passaggio importante nel rapporto tra piattaforme digitali e regolatori europei, con effetti che potrebbero estendersi a tutto il settore.

Scritto da Michele Bellotti

2 Commenti »

Commenta!

Aggiungi qui sotto il tuo commento. E' possibile iscriversi al feed rss dei commenti.

Sono permessi i seguenti tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>