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Recensioni su Trustpilot, mancano i controlli

13 Aprile 2026 2 commenti

L’AGCOM si è espressa in merito alle recensioni su Trustpilot. Ecco gli aggiornamenti.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Trustpilot con una multa da 4 milioni di euro, mettendo sotto accusa il funzionamento della nota piattaforma di feedback online. Al centro del provvedimento ci sono le recensioni su Trustpilot, ritenute in alcuni casi poco affidabili e presentate agli utenti in modo non del tutto trasparente.

Secondo l’AGCM, uno degli aspetti più critici riguarda il sistema di etichettatura. Il bollino “Verified”, che dovrebbe indicare un’esperienza reale, non garantirebbe sempre una verifica concreta. In pratica, alcune recensioni su Trustpilot contrassegnate come attendibili potrebbero provenire da utenti che non hanno mai acquistato il prodotto o servizio recensito.

Un altro nodo riguarda i servizi a pagamento offerti alle aziende. Le imprese abbonate hanno la possibilità di invitare selettivamente i clienti a lasciare un giudizio. Questo meccanismo rischia di alterare l’equilibrio complessivo delle recensioni su Trustpilot, influenzando il punteggio finale e offrendo un’immagine potenzialmente distorta della realtà.

L’Autorità ha inoltre evidenziato l’uso di tecniche di design definite “dark pattern”. Si tratta di soluzioni grafiche e di navigazione che spingono l’utente a compiere determinate azioni senza piena consapevolezza. Anche in questo caso, l’impatto sulle recensioni su Trustpilot è diretto, perché può condizionare il modo in cui vengono visualizzate e interpretate.

Non meno rilevante è la questione dell’algoritmo che determina il ranking delle opinioni. La mancanza di chiarezza su come vengono pesate le singole valutazioni rende difficile capire quanto ogni contributo incida sul risultato finale. Un elemento delicato, visto che le recensioni su Trustpilot influenzano spesso le scelte di acquisto.

Il procedimento era stato avviato nel 2025, anche sulla base di diverse segnalazioni legate a possibili frodi e controlli insufficienti. Nel frattempo, un report indipendente aveva sollevato ulteriori dubbi sul sistema, accuse che la società ha respinto.

La decisione dell’AGCM rappresenta un segnale forte per tutto il settore delle piattaforme digitali. La trasparenza resta un punto chiave, soprattutto quando in gioco ci sono strumenti che orientano le decisioni dei consumatori.

Scritto da Michele Bellotti

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