Connessioni più veloci, il report
Connessioni più veloci, ecco il report di nPerf relativo al 2025.

Nel corso del 2025 le reti mobili italiane sono state messe alla prova come mai prima. L’uso quotidiano di video streaming app e giochi online richiede connessioni più veloci e stabili. I dati raccolti da nPerf aiutano a capire come si sono comportati i principali operatori nel nostro Paese.
L’analisi si basa sui test effettuati dagli utenti tramite l’app ufficiale. Non si parla solo di velocità pura ma anche di latenza e qualità reale dell’esperienza. Questo approccio restituisce una fotografia concreta dell’uso quotidiano dello smartphone. In questo contesto Vodafone emerge come il riferimento del mercato.
L’operatore rosso conquista il primo posto nel barometro annuale con oltre 90 mila punti. Il risultato è frutto di valori elevati in tutte le categorie. La velocità media di download supera i 120 Mb/s mentre l’upload si attesta sopra i 17 Mb/s. Ancora più significativo il dato sulla latenza che resta sotto i 40 millisecondi. Questo permette connessioni più veloci e reattive anche nelle attività più sensibili come il gaming.
Buoni anche i risultati nelle prove di navigazione e streaming video. Vodafone mantiene percentuali alte e costanti. Questo conferma una rete capace di reggere carichi elevati senza cali evidenti. Per chi cerca connessioni più veloci per lavoro e intrattenimento è un segnale chiaro.
Al secondo posto si posiziona Wind Tre. Le prestazioni sono solide con download sopra i 100 Mb/s. La latenza è più alta rispetto al leader ma resta accettabile. L’esperienza streaming è vicina a quella di Vodafone anche se meno costante. Fastweb chiude il podio con valori simili sul download ma paga una reattività inferiore.
TIM si ferma al quarto posto. Le velocità sono più contenute ma sufficienti per un uso standard. Iliad chiude la classifica. I numeri mostrano margini di miglioramento evidenti sia in velocità sia in latenza. Le prestazioni garantiscono un utilizzo base ma faticano a offrire connessioni più veloci in modo continuativo.
L’indagine copre l’intero 2025 e utilizza filtri avanzati per evitare dati anomali. Il punteggio finale combina velocità latenza e qualità percepita. È un indicatore utile per capire chi oggi offre connessioni più veloci sul campo e non solo sulla carta. In un mercato sempre più esigente questo tipo di confronto diventa essenziale per orientare le scelte degli utenti.
Scritto da Michele Bellotti











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