Windows 7, ecco i dati sorprendenti
Windows 7, a sorpresa i dati rivelano una nuova crescita. Ecco i dettagli.

Le statistiche diffuse da StatCounter per il mese di settembre hanno messo in luce un fenomeno inatteso: Windows 7 è tornato a crescere in termini di quota di mercato, passando dal 3,59% di agosto al 9,61% di settembre. Un balzo che ha sorpreso gli analisti e che riporta il sistema operativo ai livelli registrati a inizio 2023, quando Microsoft aveva concluso definitivamente il programma Extended Security Updates.
Il dato appare ancora più singolare se si considera il calo di Windows 10, fermo al 40,5% e vicino alla data di cessazione del supporto mainstream fissata per il 14 ottobre 2025. Parallelamente, Windows 11 mantiene la leadership con il 49,05%, senza però registrare una crescita evidente. Nonostante l’avvicinarsi della scadenza di Windows 10, la diffusione della nuova versione rimane stabile, segno che molti utenti non sono convinti dal passaggio.
L’affidabilità delle rilevazioni resta comunque da valutare. È difficile pensare che milioni di persone abbiano abbandonato Windows 10 per tornare a Windows 7, un sistema non più aggiornato dal gennaio 2023 e privo di qualsiasi supporto ufficiale. Più plausibile che l’anomalia dipenda dal metodo di rilevamento di StatCounter, che si basa sul traffico web e non sulle installazioni effettive. Solo Microsoft, con la propria telemetria, può conoscere con precisione lo stato reale del parco macchine.
Storicamente, Windows 7 ha mantenuto per anni una presenza ridotta ma stabile intorno al 2-3%. Dopo la fine del supporto mainstream nel 2020 la maggior parte degli utenti era già migrata verso Windows 10, riducendo al minimo la base attiva del vecchio sistema. Per questo motivo il recente incremento viene visto dagli esperti più come un artefatto statistico che come un ritorno reale di massa.
Quel che è certo è che la fine del supporto a Windows 10 apre una fase complessa. Microsoft offrirà un anno gratuito di aggiornamenti di sicurezza tramite il programma Extended Security Updates per i privati, mentre le aziende potranno accedere a un supporto esteso a pagamento. Intanto, la crescita limitata di Windows 11 e il misterioso balzo di Windows 7 raccontano un panorama frammentato, in cui la transizione al nuovo sistema operativo procede a rilento.
Scritto da Michele Bellotti











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