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San Marino contro TikTok

11 Agosto 2025 Commenta

San Marino contro TikTok, ecco l’aggiornamento sulla vicenda legale che coinvolge i minorenni che usano la piattaforma.

Il Tribunale della Repubblica di San Marino ha confermato la sanzione da 3,5 milioni di euro inflitta a TikTok per non aver rispettato le norme locali sulla tutela dei dati personali. Il ricorso presentato dalla piattaforma è stato dichiarato improcedibile. La decisione chiude così il primo capitolo di una vicenda che ha attirato l’attenzione anche fuori dai confini sammarinesi.

Al centro del caso “San Marino contro TikTok” c’è la mancanza di un sistema efficace per verificare l’età degli utenti. La normativa vigente nel Paese impone un limite minimo di 16 anni per l’iscrizione ai social, salvo autorizzazione dei genitori. Tuttavia, TikTok si basa su una semplice dichiarazione da parte dell’utente, senza alcun controllo concreto. Per l’Autorità garante sammarinese si tratta di una violazione chiara e ripetuta.

Il caso “San Marino contro TikTok” non riguarda solo il piccolo Stato. Il Garante ha sottolineato come la sentenza possa diventare un precedente utile per altri Paesi europei. Affermare i propri diritti contro una piattaforma globale non è scontato, ma dimostra che anche realtà istituzionali più piccole possono far valere il rispetto delle regole.

TikTok aveva già versato l’importo della sanzione prima di presentare il ricorso. La conferma della multa, però, rafforza la posizione delle autorità locali e accende di nuovo il dibattito sulla protezione dei minori online. Il nodo principale resta sempre lo stesso: le piattaforme non adottano sistemi di verifica solidi, e i metodi attuali si sono rivelati inefficaci.

La vicenda “San Marino contro TikTok” si inserisce in un contesto europeo più ampio, in cui si discute da tempo di soluzioni concrete, come l’identità digitale europea. Ma i problemi legati alla privacy e alla gestione dei dati continuano a rallentare ogni passo avanti. Intanto, il caso TikTok a San Marino resta un segnale forte per tutto il settore.

Scritto da Michele Bellotti

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