Home » E-Gov & Privacy

Facebook e privacy, nuovo bug

11 giugno 2018 Commenta

Facebook nuovi problemi per la privacy degli utenti. Un bug ha reso visibili 14 milioni di profili privati.

FacebookA conclusione della scorsa settimana Facebook ha fatto una rivelazione ai suoi utenti. Il celebre social ha ammesso di aver avuto un serio problema in fatto di privacy. Per colpa di un bug, il social ha reso completamente visibili i contenuti privati (tutti i post), di oltre 14 milioni di utenti. I post in questione erano stati impostati con visibilità limitata.

Il problema non è durato solo poche ore, ma stando a quanto ammesso dall’azienda si è protratto per un periodo piuttosto lungo, e nello specifico dal 18 al 27 maggio. I 14 milioni di utenti coinvolti, che in quel periodo hanno postato immagini private non si sono resi conto che i contenuti erano in realtà visibili a tutti. Il problema è nato da una mancanza o disattenzione degli sviluppatori Facebook, che proprio in quei giorni stavano lavorando su nuove opzioni di visibilità per i post pubblicati. Gli addetti ai lavori hanno settato i nuovi post come “sempre visibili a tutti”, andando a modificare le impostazioni della privacy scelte dagli utenti.

Come ben sappiamo infatti Facebook da la possibilità di scegliere in anticipo il pubblico che potrà vedere i contenuti pubblicati. Tale post sarà visibile unicamente per il pubblico scelto.

La risposta ufficiale di Facebook è arrivata tramite il Chief Privacy Officer Erin Egan che a Business Insider ha dichiarato quanto segue:  “Abbiamo risolto il problema e, a partire da oggi, stiamo notificando quanto accaduto a tutte le persone interessate e chiedendo loro di rivedere qualunque post abbiano pubblicato durante quel periodo. Per essere chiari, questo bug non ha impatto su quanto gli utenti hanno pubblicato prima del periodo specifico, e possono ancora scegliere il loro audience proprio come hanno sempre fatto. Ci scusiamo per questo errore“.

La società ha rivelato che il problema è stato definitivamente risolto.

 

Scritto da Michele Bellotti

Commenta!

Aggiungi qui sotto il tuo commento. E' possibile iscriversi al feed rss dei commenti.

Sono permessi i seguenti tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>