Google lancia il tanto atteso (e discusso) Health, portale dedicato alla archiviazione (e anche condivisione) di dati sanitari.
MOUNTAIN VIEW, CA (USA). Da tempo annunciato, Google Health ha ufficialmente iniziato la sua fase di beta testing. Il gigante della ricerca offre un nuovo modo di gestire i propri dati sanitari: quello di metterli on line.
Gli usi collegati a Google Health sono numerosi e sicuramente in fase di crescita. Con questo nuovo servizio, Google offre ai suoi utenti la possibilita' di caricare on line le proprie cartelle cliniche, direttamente dagli ospedali partner del gigante californiano (una decina finora). Partendo da queste informazioni sanitarie, il paziente potra' fare ricerche sulla malattia che lo affligge, oppure potra' cercare un medico specializzato oppure ancora potra' linkare il proprio profilo a una serie di servizi sanitari, che forniranno maggiori dettagli su diagnosi, news, ecc.
Google garantisce che solo con il consenso degli utenti si potranno condividere e distribuire i dati sanitari immessi nel suo portale.
Google Health non rappresenta la sola e unica risorsa telematica per i pazienti tecnofili. Microsoft ha lanciato tempo fa il suo HealthVault, che, per prima, ha aperto la strada dei servizi telematici per il trattamento di dati sanitari [G.A.Cavaliere, riproduzione riservata].