Sopa, blocchi rimandati
Nessuna altra azione. Almeno per il momento. E’ la decisione che hanno preso i Senatori statunitensi dopo le sommosse della Rete.
WASHINGTON DC, WA (USA). La discussione sul progetto di legge denominato Sopa (Stop Online Piracy Act) è stata rinviata.
Il Senatore proponente il disegno di legge (Lamar Smith) ha dichiarato che bisogna rivisitare l’approccio su come meglio gestire il problema del furto di materiale protetto dal copyright.
Sono state molto efficaci, dunque, le minacce di sciopero delle comunicazioni telematiche sbandierate da grandi della Rete, come Google, Facebook e altri.
In realtà, però, sembra che la discussione attorno al tema della tutela del copyright non sia del tutto archiviata. Semmai rimandata. Il Senatore Smith, infatti, ammette che il problema della pirateria on line è troppo grande da ignorare. L’industria della proprietà intellettuale statunitense, continua Smith, produce reddito per 19 milioni di posti di lavoro, generando il 60% dell’export Usa. Il pericolo della pirateria telematica fa perdere oltre 100 miliardi di dollari all’anno.
Ora il lavoro verrà fatto a braccetto con i più grandi operatori Ict della Rete, con cui il Senato dovrà interfacciarsi per evitare di venire bacchettato nuovamente in un blocco delle comunicazioni Internet.
[Gerardo Antonio Cavaliere, StudioCelentano.it, riproduzione riservata]













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